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mercoledì 14 ottobre 2015

Manutenzione autunnale del giardino



Rieccoci qua sul blog di Falcinelli Group!

Siamo a metà Ottobre: dalla t-shirt si passa stabilmente al maglione e dal mare all'ufficio. E così, onorando il ciclo delle stagioni, torniamo a parlare di cura e manutenzione dei vostri spazi verdi.
Nonostante la temperatura non più afosa, infatti, il giardino necessità di importanti cure anche in questo periodo per resistere nel pieno del suo splendore! Vediamo insieme qualche dritta per avere un giardino perfetto anche sotto alle foglie cadenti!

Scopo principale di tutti i consigli che stiamo per darvi è la preparazione alla stagione invernale: in autunno, infatti, ogni intervento di manutenzione in giardino è volto ad abituare il manto erboso via via a temperature sempre più rigide, per poi tornare all'antico splendore all'arrivo della primavera.

Innanzitutto, occorrerà ridurre la frequenza dei tagli dell'erba, poichè essa cresce più lentamente in questo periodo dell'anno. Basterà intervenire una volta a settimana, andando progressivamente ad aumentare l'altezza dell'erba per arrivare a circa 4 centimetri.
In autunno uno dei principali problemi per il manto erboso è dato dalla formazione di muschio e feltro, che impediscono alle radici un'ottimale respirazione. In particolare, il muschio prolifera in caso di ombra eccessiva o con sementi non adatte ad un certo tipo di terreno, e che quindi incontrano serie difficoltà nella crescita. In queste situazioni, il primo rimedio è rastrellare la superficie, passando quindi all'operazione di arieggiatura, affinchè il manto erboso torni a “respirare”. Consigliamo di usare l'arieggiatore a motore o manuale, un apposito strumento dotato di lame rotanti che incidono la superficie tra i fili d'erba. Ripetendo questa operazione una volta al mese nelle stagioni intermedie si il manto erboso assorbe meglio l'acqua.
Dopo aver arieggiato il manto erboso, si dovrà cospargere il terreno con uno strato di torba mista a sabbia per livellare il suolo e favorire il drenaggio. 

In seguito si passa alla concimazione, utile per fornire al manto erboso il giusto nutrimento per produrre nuova vegetazione. 

Infine, l'ultimo passaggio consiste nella risemina. E' infatti solo con il rinfoltimento del manto erboso che possiamo definire conclusa la manutenzione autunnale! Si procede applicando del terriccio nelle zone spoglie, per poi seminare e innaffiare in modo frequente fino a quando l'erba non sarà ricresciuta!

mercoledì 10 giugno 2015

Impresa verde, potatura piante e cura del giardino



Salve a tutti amici di Falcinelli Group, e ben ritrovati all'appuntamento con il nostro blog!
Con l'arrivo di Giugno viene il momento di prepararsi all'estate: e no, non stiamo parlando di prova costume, ma di manutenzione dei nostri giardini in vista del grande caldo! Ecco quindi un po di consigli per mantenere il vostro spazio verde in salute!


Innanzitutto, Giugno è il mese ideale per la potatura della maggior parte delle piante da frutto, che proprio in questo periodo vanno incontro al loro periodo di dormienza (ovvero quando il seme è incapace di germinare). Di solito, si eliminano o riaccorciano i rami in eccesso, dai quali poi vengono tagliati i succhioni (germogli che nascono dal portinnesto). 
Ricordatevi che, subito dopo la fioritura, in caso di una troppo abbondante produzione fruttifera, è importante diradare e scartare i frutti più piccoli, deboli o malformati.

Tagliate il prato: questa operazione, eseguita regolarmente, garantisce ordine ed infittisce il manto erboso. Effettuatela a poco a poco e spesso piuttosto che tutta in una volta, cambiando direzione di taglio di volta in volta per evitare che lo stelo venga spinto sempre nello stesso verso. 5 cm è l'altezza ideale dello stelo di un bel giardino, ma ricordatevi di lasciare crescere l'erba intorno alla metà dell'estate, in modo che resista meglio ai periodi di siccità.

Irrigate il vostro prato in base a temperatura ed umidità. Evitate di effettuare questa operazione durante le ore più calde, in modo che il manto erboso rimanga bagnato più a lungo. E in più, un piccolo trucco: è possibile riconoscere un prato che necessita di essere irrigato sia dal suo colore, tendente ad un grigio-blu, che dalle lamine delle foglie, le quali tendono ad arricciarsi.


Infine, per crescere e respirare d'estate, le radici dell'erba necessitano di tanta aria. In caso di terreno avverso possiamo praticare dei fori nel prato e riempirli con della sabbia grezza, che consente all'acqua della superficie di fluire in profondità, fornendo ossigeno alle radici. Inoltre, eliminate accuratamente le erbacce, in modo che vengano rubati meno spazio ed aria possibile al prato!

Per oggi dal nostro Blog è tutto! Fateci sapere se questi consigli vi sono stati utili, noi nel frattempo vi diamo appuntamento al prossimo articolo! 


martedì 5 maggio 2015

Estate che avanza... Zanzare a distanza!

Oggi il nostro blog ospita un tema che va a nozze con la calura prevista per questa settimana: le zanzare.


Quanti dei vostri pranzi all'aperto sono stati minacciati dalla loro presenza? 
Quanti locali estivi segnano cali di presenze quando questi ospiti inattesi
si autoinvitano?
La risposta, in entrambi i casi, è sempre la stessa: TROPPI.

Per tenere lontane le zanzare dalle nostre abitazioni, come ben sappiamo, esistono metodi "fai da te" efficaci e poco dispendiosi: dalle zanzariere agli zampironi, passando ovviamente per gli insetticidi.
Mentre i primi due rimedi non pongono grossi rischi da parte dell'utente, l'uso degli insetticidi implica una notevole dose di cautela nel loro utilizzo; ricorrere ad essi è, a volte, l'unica opzione percorribile (in caso di colonie domestiche di piccole/medie dimensioni ad esempio), ma dobbiamo sempre attenerci alle istruzioni forniteci dal fabbricante, nonché al nostro buon senso. I prodotti repellenti contro le zanzare che troviamo abitualmente in commercio vengono pensati, prodotti e venduti per un utilizzo domestico, e sono tra gli insetticidi meno tossici e pericolosi in assoluto (basti solo pensare che gli antizanzare sono pensati esclusivamente per le suddette, e non danneggiano gli insetti utili). È però di fondamentale importanza tenere un occhio di riguardo per le quantità di repellente usato: in effetti anche il sale da cucina può essere letale se assunto con una dose di 3 grammi per chilo di peso corporeo!
Così, un incauto alto dosaggio di antizanzare può determinare avvelenamenti più o meno gravi.

Ma cosa fare quando la presenza delle zanzare diventa una vera e propria infestazione?

Lo staff di Falcinelli Group può vantare una lunga esperienza in campo di disinfestazione e disinfezione: sia in ambienti interni che esterni, ci avvaliamo di attrezzature e prodotti avanzatissimi a zero impatto sull'ambiente circostante!
Ovviamente, le zanzare sono uno dei nostri principali obiettivi in tema di disinfestazioni: effettuiamo interventi di dezanzarizzazione su pozzetti, griglie, acque piovane e siti dove vi è la presenza di depositi di acque stagnanti, per abbattere la popolazione adulta. In tutto questo, ci avvaliamo solo di prodotti a bassa tossicità, per estirpare alla radice il problema di zanzare dalle vostre case o dalle vostre attività all'aperto nel modo più pulito possibile!